«Hanno contato 75mila schede in un quarto d’ora»

«Settantacinquemila schede in quindici minuti». Calcolatrice alla mano fa qualcosa come cinquemila coupon al minuto ovvero ottantatré al secondo. Impresa da inserire nei guinness dei primati, quella messa a segno dalla vittoriosa macchina da guerra delle primarie meneghine dell’Unione. Che in attesa del premio riceve già un applauso sincero, quello di Roberto Formigoni: «Il dato è certamente significativo. Devo complimentarmi con l’organizzazione perfetta: sono riusciti a fare lo spoglio di 75mila schede in un quarto d’ora».
Chissà che gioia per il compagno Costanzo Ariazzi, a capo del comitato organizzatore, e per gli altri della partita: «Veramente un’organizzazione strepitosa, forse dovrebbero insegnare il metodo anche agli altri» aggiunge il presidente della Regione Lombardia. E mentre questi virgolettati potrebbero finire incorniciati, magari nella sede di Rifondazione di via Vallarsa - sede del comitato elettorale - fianco a fianco al poster rosso sangue di Marx, Formigoni rassicura che le primarie «sono uno strumento che non serve al centrodestra» perché «vi si può ricorrere quando ci sono divisioni». Fotografia della realtà che Pierfrancesco Majorino, segretario cittadino Ds, preferisce non contestare: meglio riconoscere che i complimenti del Governatore erano «fatti seriamente e non ironicamente» anche se le ottantamila schede - continua Majorino - non «sono state scrutinate in quindici minuti bensì in due ore» ovvero poco più di seicento schede al minuto pari a cinque tagliandi ogni seggio.
Impresa anche questa da guinness ma Majorino finge di non saperlo e marzullianamente si fa le domande e si dà le risposte: «Come mai Comune e Regione in più di due giorni non sono riusciti a spalare cinquanta centimetri di neve?», «Se vogliono consigli su come gestire eventi complessi sanno dove trovarci». Tutto bene se non ci fosse un piccolo dettaglio: la domanda è sbagliata e la risposta, be’ si riferisce ad altro, a «eventi complessi» che, si sa, non sono certo le primarie.