«Hanno minato il sud del Libano»

«Gli Hezbollah hanno scavato tunnel sotto a vaste zone del Libano sud e hanno disposto in ciascuno di essi fino a mezza tonnellata di esplosivo»: lo ha detto oggi, secondo il sito Ynet, il vicepremier israeliano Shimon Peres all’Alto commissario per la politica estera Ue Javier Solana. «Gli Hezbollah hanno dislocato nella zona ordigni di vario genere. Vaste zone sono piene di campi minati. Quale forza internazionale potrebbe lavorare in queste condizioni ?» ha chiesto Peres. Peres ha poi affermato che sta al governo libanese isolare i guerriglieri Hezbollah. «Se 50mila soldati libanesi resteranno con le mani conserte, i 7.000 terroristi Hezbollah avranno partita vinta e il Libano perderà la propria indipendenza». Il vice premier israeliano e premio Nobel per la pace Shimon Peres ha detto anche di ritenere che la comunità internazionale sia «troppo debole» per risolvere la crisi israelo-libanese, aggiungendo che l’Iran, appoggiando gli Hezbollah, «sta prendendo in giro il mondo intero».