Hanno ucciso l'Uomo Ragno (ma lo hanno pure resuscitato)

Una mostra a Milano celebra i 50 anni di Spider Man

Hanno ucciso l'uomo ragno (e chi sia stato lo si sa benissimo...). Ma lo hanno pure resuscitato. Dieci, cento, mille volte. Cosa possibilissima, visto che abbiamo a che fare con un super-eroe doc. Fatto sta che il 2012 è l'anno di Spider-Man, l'Uomo Ragno (nulla a che fare però con, l'altrettanto mitico, Walter Zenga). Esattamente 50 anni fa usciva la prima storia che lo vedeva protagonista: in occasione di questo storico anniversario Panini Comics e Marvel rilanciano l'edizione italiana delle sue avventure, esce nelle sale di tutto il mondo il nuovo attesissimo film «The Amazing Spider-Man», a Broadway si allestisce il più costoso spettacolo della storia del musical e Disney XD manda in onda, a partire da giugno, i nuovissimi episodi della serie Ultimate Spider-Man. Come poteva WOW Spazio Fumetto-Museo del Fumetto di Milano rimanere indifferente a un evento di tale portata senza unirsi al coro delle celebrazioni? Ecco allora una mostra (dal 19 maggio al 29 luglio, ingresso libero) che celebra proprio il mito di Spider-Man partendo dalle origini cartacee fino all'era digitale: un viaggio lungo 50 anni tra fumetto, cinema e animazione, che non mancherà di esaltare padri e figli riunendo i loro ricordi e le loro emozioni sotto il segno dell'Uomo Ragno. Tavole originali dei disegnatori più importanti delle edizioni americane e italiane, albi rari, gadget, manifesti cinematografici, videogames, giochi da tavolo, memorabilia, action figure, anteprime e incontri con autori e disegnatori ci racconteranno l'Uomo Ragno, i suoi amici e nemici, i suoi autori, le sue avventure e le sue tantissime apparizioni in un percorso che si snoda lungo i 50 anni più avventurosi della storia del fumetto: dal rarissimo albo americano con la prima apparizione del personaggio (il n. 15 della serie Amazing Fantasy del 1962), al primo numero italiano (edito da Corno nel 1970), fino a quelli che hanno fatto la storia della serie, compresi gli speciali dedicati alla tragedia dell'11 settembre o a quello più recente che vede comparire perfino il presidente Obama. Il cinema e l'animazione saranno protagonisti con rari manifesti cinematografici (collezione Atelier Gluck Arte) e contributi video tratti dalle serie televisive più o meno note. In esclusiva per la mostra, grazie alla collaborazione di Disney Italia, si potranno vedere alcune sequenze in anteprima della nuova serie animata Ultimate Spider-Man prossimamente in onda su Disney XD. Nel corso della manifestazione, inoltre, si terrà un incontro con lo staff di Panini Comics in cui l'editore presenterà le novità che attendono i lettori per i prossimi mesi. Alla presentazione parteciperanno alcune delle matite italiane che hanno disegnato Spider-Man per la Marvel. La prima parte della mostra sarà dedicata all'introduzione al personaggio e al suo mondo, aiutando ad orientarsi chi dell'Uomo Ragno non sa nulla e divertendo chi invece lo conosce alla perfezione con curiosità e aneddoti. Il racconto di una storia di cui gli stessi editori sembravano inizialmente essere non troppo convinti: protagonista della vicenda è Peter Parker, timido adolescente che, in seguito al morso di un ragno radioattivo, si ritrova dotato di incredibili poteri. La seconda parte della mostra racconterà la carriera dell'Uomo Ragno nel fumetto come negli altri media. I nodi focali dell'esposizione saranno infatti le storie fondamentali del personaggio, come quelle in cui si svela l'identità del perfido Goblin, si racconta il matrimonio con Mary Jane Watson o la nascita di Venom. Ma anche le comparsate dell'Arrampicamuri al di fuori delle pagine a fumetti come protagonista di film, telefilm, serie animate, videogiochi e recentemente di un musical di Broadway musicato dagli U2. I fan potranno così godere di tesori misconosciuti come i videogiochi per pc e console dei primi anni Novanta o il telefilm giapponese in cui l'Uomo Ragno comanda un gigantesco robot. In parallelo si snoderà un'esposizione unica di tavole originali degli autori storici che hanno prestato il loro talento al mito del personaggio segnandone le epoche più significative, sia dal punto di vista narrativo che grafico.