Un Happening tra musica e dibattiti

Dopo circa 10 anni riprende la tradizione dell'Happening organizzato da realtà non profit nate da giovani cresciuti nell'ambito di Comunione e Liberazione. Una festa unica, non paragonabile ad altre esperienze di aggregazione presenti a Genova (forse il modello è l'ormai famoso Meeting di Rimini): tre giorni ai Giardini Govi di Punta Vagno, pensati e organizzati affinché sia possibile per tutti incontrarsi, giocare, discutere, cantare, ballare, riflette e mangiare: l'enogastronomia regionale sarà presente sulle tavole dell' Happening, infatti, gli stand saranno gestiti dal Consorzio Gastronomnico di Recco).
La manifestazione nasce come momento per confrontarsi con l'esperienza di un "popolo" presente da oltre trenta anni a Genova, con testimonianze e realizzazioni nel campo dell'educazione, della cultura, del sociale e del lavoro.
L'Happening 2006 propone tre giorni di eventi, da oggi a domenica, durante i quali sarà possibile accostarsi ad una realtà sociale sui generis: già dal titolo di quest'anno, «Liberi di educare, liberi di costruire», emerge il profilo di persone che in questi anni hanno vissuto in città in continuo movimento, giudicando i fatti che segnavano la vita genovese e partecipando sempre attivamente e in modo originale alla vita sociale.
Proprio questo contributo originale è proposto alla attenzione di tutti dal Centro Culturale Charles Peguy, il soggetto promotore della festa realizzata anche grazie al sostegno della Fondazione Carige. Oggi alle 18 sarà inaugurata la mostra «Liberi di educare, liberi di costruire», che documenta l'esperienza vissuta a Genova dalle persone educate nel movimento di CL e illustra le opere di carità e le imprese sociali da loro generate, ponendo in evidenza le ragioni e la tensione ideale di un gruppo sociale spesso considerato un po' "marziano" anche dai mass media: studiato con un misto di curiosità e diffidenza che talvolta, nel corso degli anni, ha impedito di cogliere il valore di una esperienza che chiede spazi di libertà e cerca nuove forme di dialogo e di confronto tra le persone. Alle 20 si potrà cenare presso gli stand e per finire alle 21 il concerto blues con la John Stanson Band.
Domani ci sarà l'incontro principale dell'Happening «Dall'utopia alla presenza» che, riprendendo il titolo di un libro di don Luigi Giussani, proporrà una riflessione sulla storia del movimento di Comunione e Liberazione a Genova e in Italia negli ultimi trenta anni. La sera è in programma, dopo la cena, un altro momento musicale con il gruppo Lunaria, formato dal tastierista Luca Lamari e dalla cantante Claudia Sanguineti; è un duo che ripropone covers dei grandi successi del classico repertorio americano, della canzone d'autore italiana e degli hit internazionali, sia eseguiti acusticamente sia con il supporto di basi musicali. Domenica in mattinata l'happening offrirà un momento di riflessione sull' accoglienza con l'incontro «Famiglie che accolgono: racconti di un'esperienza possibile e bella».
Il gran finale è previsto nel pomeriggio con la partecipazione in massa all'insediamento del nuovo Arcivescovo di Genova nella Cattedrale di San Lorenzo.