Happening a Parco Lambro con i maestri dell’elettronica

L’area verde teatro della «no stop» europea dedicata ai migliori Dj

Gli Area di Demetrio Stratos si producono in una jam-session infinita mentre spunta l'alba a Milano, ma le migliaia di ragazzi assiepati davanti al palco non ne vogliono sapere di andare via. Sanno in cuor loro che la chiusura della sesta edizione del «Festival di Re Nudo» è la chiusura di un'epoca dove musica, politica e libertà sono andati a braccetto. E ora si stanno per separare. È il 30 giugno del 1976: la tre giorni di concerto al Parco Lambro sarà l'ultimo, vero e grande happening giovanile a Milano. Ma il mito, con tutte le sue contraddizioni, resiste ancora, a 30 anni e passa di distanza. In parte anche perché da allora il Parco Lambro non ha più ospitato grandi eventi musicali.
L'anno scorso l'assessore comunale allo Sport e Tempo Libero Giovanni Terzi aveva avanzato la candidatura dell'area verde più grande di Milano (con una superficie di 930mila metri quadrati) come location ideale per ospitare l'«Heineken Jammin Festival», uno dei più importanti eventi musicali italiani ed europei. Poi però non se n'è fatto più nulla: la kermesse rockettara ha preferito rimanere dalle parti della laguna.
Ora il Parco Lambro torna in auge nel giorno del solstizio d'estate grazie alla «Festa della musica», la versione milanese della manifestazione nata in Francia nel 1982 ad opera del ministro della Cultura Jack Lang, con l'intento di creare una giornata dedicata alla musica, in tutte le sue espressioni e contaminazioni, senza barriere di generi e stili. Una data, quella del 21 giugno, nel frattempo istituzionalizzata a Giornata Europea della Musica, celebrata nel Vecchio continente con imponenti manifestazioni costellate di concerti, dj-set e performance di video arte.
Per l'occasione, l'associazione culturale Music Priority e l'etichetta discografica «11numberecords» presentano nella rigogliosa cornice del parco un evento gratuito (patrocinato da Comune, Zona 3 e Regione Lombardia, interamente incentrato sulle sonorità elettroniche più all'avanguardia. Le stesse, per intenderci, che in questi giorni vengono celebrate dal «Sonar Festival» di Barcellona, l’appuntamento principe per gli appassionati del genere. In sostanza, l’edizione odierna della Festa della Musica intende rilanciare e supportare, specificamente, il sound elettronico italiano, nonchè l’incessante, prolifica e instancabile produzione dei dj di casa nostra. Del resto, la promozione della musica elettronica «nostrana» è anche e soprattutto l’obiettivo degli organizzatori.
Si tratta dunque di una vera propria maratona musicale, nel corso della quale una trentina di ospiti si alterneranno alla consolle: dalle 10 del mattino fino a notte fonda. Tra gli invitati, Bruno Bolla, Dash, Fabrice, Albert Vorne, il greco G-Pal, Alpha V, ma soprattutto il sardo Leo Mas e il laziale Claudio Coccoluto, ovvero due star della scena house internazionale che animeranno il suggestivo palcoscenico di un’intera giornata all’insegna del multiforme universo delle sonorità elettroniche.
Festa della Musica
Parco Lambro, via Feltre
oggi, dalle 10 alle 2.00