«Happy end» in Turchia: scomparso da ragazzino, torna a casa 56 anni dopo

Era l'inverno del 1954 quando Halil Tas, all'epoca 15enne, si lasciò dietro la porta di casa e sparì. Pochi giorni fa ha ribussato a quella stessa porta, nella cittadina di Fatsa, sulla costa del Mar Nero. Sta bene anche se è parecchio cambiato, visto che ha superato i 71

Era una fredda mattina dell'inverno del 1954 quando Halil Tas, che all'epoca aveva 15 anni, uscì dalla casa dove abitava con genitori e fratelli nella cittadina di Fatsa, sulla costa del Mar Nero nella Turchia settentrionale, e non vi fece mai più ritorno. I familiari lo dettero per morto, forse annegato, e lo piansero. È facile quindi immaginare la loro sorpresa quando, pochi giorni fa, Halil è ricomparso, vivo e vegeto e in buona salute anche se parecchio cambiato perché con 56 anni di più, ovvero 71enne. Lo riferisce l'agenzia turca Dogan che cita testualmente anche il racconto del novello figliol prodigo. «Quella mattina lasciai casa e non sono più tornato. Prima andai ad Istanbul dove rimasi per un po' di tempo e quindi partii per l'Olanda. Ho vissuto e lavorato per qualche tempo anche in Italia e poi da lì sono partito per gli Stati Uniti dove ho vissuto lavorando in ristoranti ed alberghi. I miei genitori e molti parenti sono morti mentre io ero via. La prima cosa che ho fatto appena tornato è stata quella di andare a visitare le loro tombe. Mi sono mancati molto e spero che mi perdoneranno per aver dato loro tanto dolore».
L'arzillo Halil, che non ha però spiegato che cosa lo spinse 56 anni fa ad andarsene da casa (quasi) per sempre, ha detto che è sua ferma intenzione trascorrere nella città natale gli anni che gli restano da vivere.