Happy hour fra terme e mura spagnole

Relax tra le mura storiche, ristoranti jap con pietanze speciali, club dal sapore internazionale. Con la primavera spuntano diverse novità per la notte milanese. Al «Circle» di via Stendhal si ha la sensazione di entrare nel salotto di un esperto di design. Si trova nel building Diesel, un’ex area industriale che ha visto negli ultimi anni nascere le sedi dei più importanti show room e gallerie d’arte contemporanea. Sull’enorme bancone rivestito in pelle, che divide l’area lounge da quella del ristorante, c’è un lampadario composto da 8mila lampadine. Si può consumare un ottimo breakfast dalle 7.30 del mattino o un pranzo con formule personalizzate, arrivare all’ora dell’aperitivo. Il ristorante poi dispone anche di zona privé e propone diversi piatti di cucina italiana rivisitata a cura dello chef Diego Macchi.
Per concludere la giornata tra bollicine e benessere, invece, c’è l’aperitivo alle «TermeMilano» tra le mura erette da Ferrante Gonzaga nel Cinquecento, drink e musica live, dal lunedì al venerdì, dalle 18.30 alle 21.30, tra grandi vasche idrominerali e l’ampio solarium. Le oltre 30 differenti pratiche benessere del percorso multisensoriale sono a disposizione anche durante l’aperitivo.
«Mizu» in corso Sempione 8, infine, elegante e modaiolo, è una vera e propria oasi di tranquillità, un raffinato show food restaurant di cucina nipponica e ambiente esteticamente ricercato. Tra i nuovi piatti, Dragon Roll, gamberi in tempura maionese, riso, avogado e salsa dolce, Uramaki all’astice gratinato scottato alla fiamma con spicy cream e tobiko-uova pesce volante, Tartare di branzino, Hot Roll uramaki in tempura che arriva caldo con salsa maionese giapponese. Il concept è dedicato all’acqua, come le onde di polistirolo, gesso e cemento che si stagliano sulle pareti, come l’acqua che scorre nella scenografica fontana al centro del ristorante, tra bambù e carta Karacho e laccato rosso che domina il banco bar e l’arte della vera cucina nipponica di Hiro, nuovo abile chef di Tokyo specializzato in sushi e sashimi e esperto di cucina internazionale, che sperimenta nuovi e insoliti ingredienti combinandoli con altri più tradizionali.