Da Harry Potter a Tom Sawyer un dizionario sul cinema junior

Elementari, medie e prima adolescenza: piccolo grande cinema, per ogni età c'è il titolo giusto. E sceglierlo, senza cadere nello scontato, non è più un problema. Esce in questi giorni il primo Dizionario del cinema junior (edizioni Gallucci con Zanichelli, 800 pagine, 24 euro) di Luisa e Morando Morandini, figlia e padre che sarà presentato questa sera (ore 21) allo spazio Oberdan. All'interno del volume ci sono ben 1.400 schede di film selezionati tra oltre ventimila, suddivise per fasce d'età: sei anni, nove anni, sedici anni. Tra fotografie e consigli di visione anche trenta monografie dedicate agli eroi dei cinema per bambini: Superman, Sandokan, Zorro, Batman, l'immancabile sbanca-botteghino Harry Potter, ma anche il più classico Tom Sawyer. Poi cinequiz con disegni e giochi, per rendere piacevole la lettura e stimolare la curiosità. «Partendo dalla mia esperienza di madre - spiega Luisa Morandini - ho inserito film che magari un genitore non penserebbe mai di proporre. Per esempio A qualcuno piace caldo, che un quattordicenne può gustare tranquillamente. O il buffo sottomarino di Cary Grant in Operazione sottoveste. Film da vedere tutti insieme? La città incantata di Miyazaki e La febbre dell' oro di Chaplin». Ma ci sono anche film western o il mitico Blues Brothers («mio figlio l'ha visto a otto anni e ne è andato pazzo»). Ci sono un po' tutti i generi esclusi «horror e thriller per una scelta di campo - spiega Morandini -. La violenza non è mai per bambini né per adolescenti». Meglio un bel giallo, magari di Hitchcock e perché non L'uomo che sapeva troppo, proposto per gli adolescenti. In fondo al dizionario due comodi indici: uno tematico, l'altro per generi. «Ai ragazzi il cinema piace moltissimo, prova ne sono le rassegne cinematografiche organizzate dalle scuole e non solo, che stanno aumentando a dismisura - dice Morandini -. Insegniamo loro che non esiste solo la televisione, ma anche il grande schermo».