Harvard, manette al prof di colore La polizia lo scambia per un ladro

Uno dei più importanti docenti universitari, Henry Louis Gates, è stato arrestato mentre entrava a casa sua: forzava la serratura rotta

Cambridge - Una donna vede due persone intorno ad una casa, nei pressi dell’università di Harvard (Massachusetts). Pensa che siano dei ladri e chiama subito la polizia. I due uomini sono di colore. Intervengono gli agenti ma, anziché mettere le manette a un ladro, finiscono con l'arrestare il proprietario di casa, il professor Henry Louis Gates, docente del prestigioso ateneo, uno dei principali accademici afroamericani.

Accuse di razzismo La clamorosa svista della polizia è stata "bollata" come esempio di comportamento razzista, soprattutto per una ragione ben precisa: Gates è stato arrestato per resistenza ed epiteti razzisti per essersi arrabbiato per il comportamento degli agenti.

Serratura rotta Agli agenti infatti il docente universitario aveva cercato di spiegare di essere stato costretto a forzare la porta di casa sua perché, rientrato da un lungo viaggio di lavoro in Cina, la serratura non funzionava: ma i poliziotti non hanno sentito ragioni e gli hanno intimato di uscire dalla sua casa.

Inutile il tesserino di Harvard Gates si è rifiutato di farlo ed ha mostrato agli agenti la sua patente ed il tesserino di Harvard con il suo indirizzo ed ha alzato la voce: "Questo è quello che succede ai neri d’America - ha detto il professore che nel 1997 è stato inserito da Time nella lista dei 25 americani più influenti - perchè vi comportate così, perchè io sono nero e voi agenti bianchi? non capisco perchè vi rifiutate di capire che questa è casa mia".

Quattro ore in caserma A questo punto Gates è stato ammanettato e portato in centrale Gates dove è stato trattenuto per quattro ore. È stata fissata una convocazione per il 26 agosto, anche se il suo avvocato, un altro docente di Harvard, Charles Ogletree, spera di chiudere l’incresciosa vicenda quanto prima.