Hashish in auto, eroina in pancia

Aveva circa 100 grammi di hashish nell’auto e ben 50 ovuli di eroina nella pancia. Fermato per una banale infrazione stradale, ora è in carcere a San Vittore. Questo il venerdì notte, piuttosto movimentato, di un 29enne. Tutto è iniziato quando è passato con il rosso in piazzale Brescia. Una contravvenzione, salata, e sei punti in meno sulla patente. Di norma la brutta avventura si chiude semplicemente così. Ma la nottata, e i problemi, per Michele G. erano appena cominciati. Intorno alle 23,50 di venerdì il giovane ha «bruciato» il rosso di uno dei semafori di piazzale Brescia. Poco avanti, però, era appostata una pattuglia dei vigili urbani per i controlli di routine. Paletta e contravvenzione. Ma il giovane, senza precedenti penali, era visibilmente ubriaco.
I «ghisa», dopo avergli notificato anche la guida in stato di ebbrezza, si sono insospettiti e hanno deciso di eseguire un controllo approfondito dell’automobile. All’interno dell’abitacolo gli agenti hanno recuperato un panetto da 100 grammi di hashish. Immediato è scattato il sequestro del veicolo. Poi Michele G. è stato arrestato e, in stato di fermo, portato al comando della polizia locale.
Davanti ai vigili urbani il 29enne sembrava avere disturbi psichici. Quindi è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda per consentire ai medici di eseguire ulteriori accertamenti. Ma i dottori lo hanno dimesso. Ieri mattina, però, le sue condizioni fisiche si sono aggravate in modo preoccupante, tanto che gli agenti lo hanno trasportato in tutta fretta al Policlinico. I medici, durante ulteriori esami, hanno scoperto che Michele G. aveva nello stomaco 50 ovuli contenenti droga, probabilmente eroina. Nel pomeriggio di ieri, dopo l’espulsione degli ovuli, è stato trasferito nel carcere di San Vittore.