Hasta la victoria, Colombia

I guerriglieri colombiani delle Farc avrebbero sponde italiane e queste ultime sarebbero amici di Fausto, nel senso di Bertinotti. Il condizionale è d’obbligo perché l’inchiesta c’è, ma gli indagati mancano e i capi d’accusa non esistono. Per il momento. La Procura di Roma è infatti all’inizio delle sue ricerche, nate dallo scandagliamento dei file contenuti nel computer di Raul Reyes, il numero due della guerriglia colombiana ucciso a marzo. Secondo indiscrezioni a scambiare con lui informazioni, raccolta di fondi, aiuti logistici negli spostamenti ci sarebbero Ramon Mantovani e Marco Consolo, oltre a un non meglio identificato «Max» dell’associazione «Nuova Colombia» di Torino.