«Haute couture» all’Isola Tiberina

Avevano cominciato per gioco, arrampicandosi sulla macchina da cucire della nonna Francesca. Da grandi, ne avevano rubato i segreti, l’antica sapienza delle donne barbacine nella filatura e nel ricamo, che fece dichiarare ai francesi, di passaggio nel Settecento, che gli abiti delle donne sarde erano più belli ed eleganti di quelli delle dame di Versailles. Quei giochi di un tempo, a guardarli ora sembrano il preludio di quella che sarebbe stata la loro scalata verso il successo. Le passerelle dell’Alta moda, che con la firma delle sorelle Piredda sarà oggi a Roma, sotto il cielo dell’Isola Tiberina, per presentare la collezione «Haute couture». Fili d’oro e d’argento, tessuti incastonati di gioielli e coralli per sottolineare le audaci scollature. Elaborati ricami e colori sobri per richiamare la seduzione della donna mediterranea passionale e austera e uno stile senza tempo. Per prenotarsi telefonare ai numeri 3294146964 o 3487037146 o 3472945256.