Heel vince il SuperG, Fanchini dietro Vonn

Trionfo italiano nel Supergigante che chiude la stagione della velocità: Innerhofer terzo e Fill quinto. Heel secondo nella coppa di specialità: "Ho fatto una gara perfetta". L'azzurra alle spalle della "cannibale" americana

Are - Werner Heel vince l'ultimo SuperG della stagione e sfiora la coppetta di specialità. Grande prova degli azzurri, dopo la non esaltante discesa libera di ieri. Oltre a Heel, c'è Christof Innerhofer che agguanta il terzo gradino del podio (e il quinto posto nella classifica di SuperG) e il quinto posto di Peter Fill. I ragazzi della velocità sono diventati grandi. Com'è diventato grandissimo anche il norvegese Aksel Lund Svindal secondo al traguardo e vincitore della coppa di specialità. Ma, soprattutto, a due gare dalla fine della stagione ora saldamente in testa alla Coppa del Mondo generale con 1009 punti davanti all'austriaco Benny Raich con 907.

Nadia seconda Niente da fare per Nadia Fanchini. L'azzurra ad Are disputa una grande prova di SuperG e si mette alle spalle tutte le atlete scese prima di lei. Manca solo Lindsay Vonn. E la "cannibale" americana dimostra di essere in un periodo da sogno: nonostante un paio di errori nella parte finale riesce a chiudere in testa di 8 centesimi. Strappando definitivamente la coppa di specialità all'azzurra, che era rimasta al comando della classifica fino alla penultima prova di Bansko. Terza la tedesca Maria Riesch. Per la Fanchini la piazza d’onore è il culmine di una stagione ad altissimo livello: una vittoria, due secondi e due terzi posti nelle discipline veloci, con in più il bronzo mondiale in discesa in Val d’Isere. Niente male per un'atleta di 22 anni che solo nella passata stagione restò ferma precauzionalmente per mesi con i medici Coni che temevano complicazioni cardiache. Il suo secondo posto porta a 24 i podi stagionali dell’Italia nello sci alpino.

Gara perfetta "Una gara perfetta". Heel commenta così la vittoria d Are. "Ho trovato la classica gara perfetta, sono molto contento perché abbiamo chiuso bene una stagione in cui la squadra ha lavorato benissimo sia sotto il profilo tecnico sia nella ricerca dei materiali migliori. Sinceramente - ha aggiunto - non mi aspettavo di andare meglio in supergigante piuttosto che in discesa, probabilmente quest’anno sono riuscito a mettere insieme alcuni aspetti della mia sciata che in passato non riuscivo. Tuttavia sono convinto di andare forte alla stessa maniera in entrambe le discipline". Giornata storica per tutto il movimento azzurro che ha visto Innerhofer chiudere terzo, mentre Fill ha ottenuto il quinto piazzamento: "Sono anche contento per i risultati di Innerhofer e Fill - ha spiegato Heel - significa che siamo una squadra forte. La mia stagione si è sbloccata in Val Gardena, quando ho vinto un po' a sorpresa il supergigante. Da lì in poi le cose sono migliorate. Il momento più brutto invece l'ho vissuto a Wengen e Kitzbuehel, quando sono andato male, ma sentivo di avere nelle gambe un buon piazzamento. Dedico il secondo posto nella classifica di supergigante a Patrizia, un’amica che sta attraversando un periodo poco felice: sono sicuro che si riprenderà in fretta". Venerdì Heel sarà al via del gigante insieme a Fill, Innerhofer, Moelgg, Simoncelli e Blardone.