«Heikki rivale per il titolo. Alonso? Mah...»

nostro inviato

a Stoccarda

Lewis Hamilton compie gli anni, 23, nel giorno in cui si scopre la sua McLaren. Poteva essere altrimenti? Fortunello anche nei dettagli. Hamilton è così, un po’ prodigio e un po’ antipatico, un po’ primo della classe e un po’ tamarro che sgambetta il compagno. Non a caso Kovalainen gli sorride ma sta alla larga.
Lewis, prime sensazioni?
«Buone. Mi sento più forte, sia fisicamente che psicologicamente; mi sento pronto per andare a caccia del titolo; mi sento più determinato. La delusione del 2007 mi motiva. Sto meglio nel team, sono più rilassato, sono cresciuto anche come uomo».
I tecnici Ferrari dicono che potrebbe aver problemi senza traction control.
«Sarà diverso, più insidioso, ma per tutti. Si sbagliano».
Può dire di aver imparato qualcosa da Alonso?
«È un pilota fantastico, e io sono stato in grado di carpirgli qualcosa. Come pilota sono migliorato anche grazie a lui».
Contratto mega milionario: 94 milioni di euro fino al 2012. Il più bel regalo di compleanno...
«No comment, non ho ancora firmato, per cui non posso dire se si tratta del più regalo di sempre».
Ancora deluso per il 2007?
«Ma no, però quante polemiche».
E il suo nuovo compagno?
«Come vedete ci capiamo a meraviglia, c’è feeling, ci conosciamo da così tanto tempo. È facile intendersi con Heikki».
Va bene oggi, ma al primo gp...
«Cercheremo di batterci, è ovvio».
Però lei è la prima guida...
«No, abbiamo lo stesso trattamento. Vogliamo entrambi il titolo».
Chi teme di più?
«Per l’appunto, Heikki, Kimi e Massa. Alonso? Alonso non so...».