Heineken Jammin, parte l’estate rock

Depeche Mode, Metallica e Negramaro il 16 e il 17 al megaraduno di Imola. Attesi trentamila fans

da Milano

Quelli saranno i primi due giorni di rock scatenato dell’estate 2006. D’altronde da nove anni l’Heineken Jammin Festival è sinonimo di grandi concerti, a cominciare da quelli di Vasco Rossi che lì a Imola riesce sempre a radunare platee oceaniche (stavolta non c’è, forse l’anno prossimo). Inizieranno i Depeche Mode sabato prossimo, dopo che sul palco saranno saliti (in ordine di apparizione) Kill the Young, Hard Fi, Finley, Goldfrapp, Morrissey e Negramaro, che a Imola celebrano un anno davvero d’oro. Anche per i Depeche Mode è un periodo favoloso. Il loro ciddì Playing the angel è uscito nell’ottobre e ha rispolverato le loro glorie di fondatori dell’elettropop vendendo qualche milionata di copie in giro per il mondo. E anche la tournée ha catalogato un serie addirittura imprevista di raddoppio di date: in Italia la straordinaria quantità di biglietti venduti a febbraio per il concerto di Milano ha consigliato ai promoter di replicare subito lo show. E così anche quando saliranno sul palco dell’Heineken è prevedibile un successo. Idem per i durissimi Metallica (sabato 17), che godono di un pubblico diverso, più ortodosso e affezionato. Prima di loro toccherà a Avenged Sevenfold, Lacuna Coil (gruppo italiano molto conosciuto anche negli States) e The Darkness. Ma uno dei momenti più esaltanti sarà senza dubbio il maxischermo che alle 21 trasmetterà la partita dell’Italia ai Mondiali contro gli Stati Uniti. Insomma, anche quest’anno l’Heineken Jammin Festival sarà un evento, a dimostrazione dell’impegno che la multinazionale della birra riserva da anni alla musica e, specialmente, al rock. Infatti sul secondo palco del Festival saliranno i gruppi finalisti del concorso Jammin’ Festival Contest. Idem per l’aerea Job in the Music, dove si incontreranno giornalisti, discografici e impresari del settore per una delle rare occasioni di confronto e scambio di idee. E infine su di un campo di calcio ci saranno pure portieri professionisti impegnati a parare rigori che i ragazzi del pubblico cercheranno di trasformare in gol. Insomma, una festa a tutto tondo.