Heineken sfonda ad Amsterdam

Il calo del greggio e l’allontanamento dei timori circa un aumento dei tassi hanno favorito New York che, dopo una partenza indecisa, ha ripreso la via del rialzo, con i maggiori indici in crescita poco sotto l’1%. Tra le migliorie, di rilievo quella realizzata da CenturyTel (più 6,4%), mentre arretrano General Motors (meno 1%) e Hewlett Packard (meno 0,8%); al Nasdaq penalizzate Sprint Nextel (meno 2,8%) e Intel, in calo del 2,5%. In forte ribasso Taser del 5,2%. Chiusura in positivo per le Borse europee, con quelle continentali in crescita di oltre l’1%. Al centro di interesse la piazza parigina, dopo le dichiarazioni di Enel che sarebbe intenzionata a prendere il controllo di Suez (più 5,9%), dopo la manifestazione di interesse per la controllata Electrobel, a sua volta in crescita dell’1,8%. Ad Amsterdam il titolo Heineken cresce di oltre il 6% per l’annuncio di utili superiori alle attese, mentre a Francoforte in luce Linde, che guadagna il 2,7 per cento.