Helen Mirren grande regina negli ultimi giorni di Lady D

Inadeguata come moglie dell’erede al trono d’Inghilterra, adeguata come icona dello star system, Lady Diana giovane e bella. Venne dunque laicamente santificata da tv e stampa. Nove anni dopo, il film di Stephen Frears The Queen - La regina propone dunque Elisabetta II (Helen Mirren) non per il lungo regno, ma per la reazione all’«incidente». L’imitazione della Mirren - che nel doppiaggio italiano va perduta nell’accento - era così riuscita nella versione originale da valerle la coppa Volpi. Ma il film non è solo ricostruzione di una settimana terribile per i reali d’Inghilterra. È anche una sintesi dello scontro fra pochi degni, a cominciare da Elisabetta e dal principe Filippo (James Cromwell) e molti indegni, che incitarono la plebe mediatica, inglese e mondiale, a un culto per la «principessa del popolo», come la chiamarono, dopo averla più stringatamente definita da viva. Ed è questo il lato più interessante di The Queen, che Frears e il suo sceneggiatore, Peter Morgan, tengono in equilibrio accontentando tutti: i devoti di Diana, i votanti di Blair, ma anche i seguaci di Carlo (Alex Jennings) e fedeli di Elisabetta II, bonariamente presa in giro.

THE QUEEN - LA REGINA di Stephen Frears (GB/Italia, 2006), con Hellen Mirren, James Cromwell. 99 minuti