Hellboy e l'eterna lotta tra il bene e il male

Torna il demone buono che difende l'uomo dal male. Pan’s Labyrinth, premio Oscar per art direction, dirige il sequel di <em>Hellboy</em>,
film uscito nel 2004 con incassi di poco più di 90 milioni di
dollari in tutto il mondo

Los Angeles - La lotta tra bene e male torna ancora una volta nel nuovo film di Guillermo del Toro. Il regista di Pan’s Labyrinth, premio Oscar per art direction, fotografia e trucco, ha voluto dirigere il sequel di Hellboy, film uscito nel 2004 con incassi di poco più di 90 milioni di dollari in tutto il mondo.

La lotta tra bene e male Tratto da un fumetto di Mike Mignola, Hellboy racconta le avventure di un gruppo di mostri che vivono nascosti al genere umano pur aiutando a difenderlo dalle forze del male. "Red" Hellboy, un demone con corna e coda che è stato trovato e cresciuto dall’esercito americano all’epoca della Seconda Guerra mondiale, è interpretato da Ron Perlman, uno degli attori amati da Del Toro, che l’ha voluto come protagonista dopo aver lavorato con lui in Blade II. Accanto a Perlman tornano in Hellboy II, The Golden Army, in uscita l’11 luglio negli Stati Uniti, anche Selma Blair, che nei panni di Liz Sherman si innamora di Hellboy, e Doug Jones, un altro degli attori più amati da Del Toro cui dà il compito di interpretare le più strane creature.

L'armata d'oro In Golden Army interpreta personaggi, tra cui l’alieno Abe Sapien, spalla di Hellboy, e il coreografico Angelo della morte. L’armata d’oro del titolo è un esercito di creature meccaniche destinato a venire risvegliato dal possessore delle tre parti di una corona spezzata e dimenticata da millenni. Sarà il principe Nuada, figlio del re mitologico che ha creato e poi addormentato l’armata, a rimettere insieme i pezzi per liberare il suo popolo da quella che vive come una schiavitù: doversi nascondere dagli umani. Sono due i cliffhanger, i colpi di scena che lasciano gli spettatori in sospeso, svelati in Hellboy II e non tratti dai fumetti. Liz, la fidanzata dell’eroe, scopre all’inizio di essere incinta, e riuscirà a trovare il momento giusto per comunicarlo al suo uomo solo alla fine del film. L’altro momento riguarda proprio l’incontro con l’angelo della morte, che rivela il destino di Hellboy e dà a Liz la scelta sul fato del mondo. Del Toro ha costruito ancora una volta set variopinti e complicati, per creare mondi come il mercato dei troll o la caverna che contiene l’armata d’oro, nascosta da una roccia antropomorfa, che si rivela essere un gigante.