HENRIQUET GIÀ SINDACO

Non so come andrà a finire. Non so nemmeno cosa pensi Franco Henriquet della nostra proposta di candidarlo a sindaco. Non è nostro costume avviare dibattiti-teatrini in cui si sa già cosa pensano gli interessati e poi si crea la finta suspence o si sollecitano gli interventi pro o contro. Sono giochini mediatici che lasciamo volentieri ad altri giornali.
Quello che so è che la nostra idea di candidare a sindaco il papà della Gigi Ghirotti ha ricevuto un’accoglienza entusiastica da parte dei nostri lettori. Mentre una parte della politica ufficiale si perdeva in discussioni sul «sindaco della gente», sulle primarie e simili amenità, ancora una volta una candidatura forte è nata dalla base. Dalle pagine questo Giornale e dall’elettorato della Casa. Dai rappresentanti prima che dai rappresentati. Un’idea più primaria delle primarie.
Ora occorre passare alla fase due. A convincere in ogni modo Henriquet, personaggio trasversale che ha una sua storia anche a sinistra, caratteristica che lo rende più adatto, non certo meno competitivo. Magari costruendogli attorno un contesto in cui i partiti facciano un passo indietro, rinunciando anche ai loro simboli sulle schede. Lasciando da un lato il rappresentante della sinistra, dei partiti e degli apparati. Dall’altro, il rappresentante dell’amore e dell’umanità.
Per noi, oggi, Henriquet è già sindaco.