Hera decide sul rigassificatore

da Milano

Hera deciderà entro l’anno se partecipare, insieme ad altri partner, alla creazione di un rigassificatore in Italia, garantendo per la società una quantità di gas compresa fra i 600 milioni e un miliardo di metri cubi, ha detto il presidente di Hera, Tomaso Tommasi di Vignano, presentando i conti dei 9 mesi che chiudono con un utile ante imposte a 118 milioni, in crescita del 29,8%. I ricavi sono aumentati del 30,3%. Il dialogo fra Hera ed Enìa è ancora in una fase preliminare, nel contempo la società bolognese sta trattando con i soci pubblici per arrivare dal 46,5% al 100% del capitale di Sat Modena, ha aggiunto Tommasi di Vignano.
Iride. Nei primi nove mesi dell’anno il gruppo Iride, nato dalla fusione tra Aem Torino e Amga Genova, ha realizzato ricavi consolidati pari a 1.740 milioni di euro, in crescita del 41% rispetto all’analogo periodo 2005. L’incremento è stato determinato dai maggiori volumi venduti di energia elettrica (+14%) e di gas (+14%). L’utile operativo è stato di 125,3 milioni.
Aem Milano. Nei primi nove mesi dell’anno Aem ha registrato un utile in crescita del 37% a 228 milioni di euro. I ricavi sono aumentati del 17,4% a 5.108 milioni. Il risultato operativo lordo è aumentato del 215% a 1.097 milioni. L’indebitamento netto consolidato, esclusi gli effetti delle cessioni di società, è diminuito a 5.456 milioni.