Hera e Meta in rialzo Il mercato premia la nuova multiutility

La fusione tra le municipalizzate emiliane Meta e Hera, annunciata venerdì scorso, è piaciuta a Piazza Affari. I due titoli hanno terminato la seduta di ieri in controtendenza rispetto al mercato: Hera ha chiuso a 2,237 euro con un guadagno dello 0,54 per cento, mentre Meta ha terminato la seduta in rialzo del 3,68 per cento a 2,848 euro.
L’accordo prevede un’Opa parziale a un prezzo di 2,825 euro per azione su una quota di Meta compresa tra il 15% e il 29% del capitale. Poi Meta verrà incorporata in Hera attraverso uno scambio azionario con un rapporto di concambio fissato in 1,286 azioni Hera per ogni azione Meta, con un premio del 4,4% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì. Dopo questa operazione la nuova Hera diventerà, secondo Rasbank, la più grande multiutility italiana, con un fatturato consolidato proforma 2004 di 1,8 miliardi di euro e un ebitda di 360 milioni di euro.

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