Hera guadagna in vista dell’alleanza con Enia e Iride

Il titolo della bolognese Hera guadagna posizioni sulla notizia del progetto di aggregazione con l’emiliana Enia e la ligure-piemontese Iride, chiudendo a 2,70 euro, in rialzo del 5,67 per cento. Entro fine settimana dovrebbe essere siglata la lettera d’intenti fra le tre utility per avviare il complesso progetto di aggregazione. Secondo Citigroup il titolo della società guidata da Tomaso Tommasi di Vignano, che in questi mesi ha portato avanti il progetto con i manager delle altre multiutility, reagisce positivamente alla notizia sull’operazione che dovrebbe andare in porto entro fine anno, nonostante le difficoltà che potrebbero sorgere dal trovare un accordo sulla futura struttura azionaria. Citi conferma quindi il «buy» sul titolo e fissa il target price a 3,50 euro.