Herlitzka, tragedia al Leonardo

Viviana Persiani

La settimana teatrale si apre con Medea in scena alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi dove Federica Fabiani darà vita al corpo silenzioso dell’eroina che aspetta di compiere la propria tragedia.
Al Teatro Grassi prende il via il Festival Mozart e le marionette con Don Giovanni, in scena questa sera per mano dei figli d’arte di Cuticchio, mentre il 30, sempre al Teatro Grassi, la compagnia Carlo Colla e Figli metterà in scena l’allestimento per marionette de Il sogno di Scipione.
Lasciami andare madre è la messinscena firmata da Lina Wertmuller dell’omonimo romanzo di Helga Schneider. In scena alla Sala Leonardo da martedì, Milena Vukotic e Roberto Herlitzka danno vita ad una storia di rara crudeltà che dipinge la tragedia dell’abbandono, dell’autrice e del fratellino, da parte della madre come atto di fedeltà al Führer.
Al Teatro Smeraldo, da domani, Platinette, diretta da Max Croci, sarà protagonista di Tutto su di me, il nuovo recital tinto di rosa.
Maurizio Panici dirige, dal 28, al Teatro Nuovo, la messinscena di Romeo e Giulietta di Shakespeare dove Giulietta mette in discussione l’ordine familiare e sociale innamorandosi di Romeo, rampollo della famiglia nemica.
Diretto da Giancarlo Bozzo, Beppe Braida martedì sbarca sulla scena del Teatro Ciak dando vita a Segnali di fumo, uno show completamente rinnovato e per questo più caustico e pungente. Vittima di questo monologo spietato è il mondo dell’informazione rivolgendo l’attenzione verso il pubblico italiano, il suo modo di recepire le notizie e la sua convivenza con i mass media.
Domani, al Teatro Strehler, andrà in scena la lettura di Christoph Marthaler de I dieci comandamenti di Raffaele Viviani. Il classico della napoletanità, rivisto drammaturgicamente da Andrea Koschwitz e diretto e adattato per la scena dallo stesso Marthaler, si trasforma in un viaggio musical-teatrale alla scoperta degli stati «esistenziali e mentali» della Germania Unificata; lo spettacolo sarà in tedesco con sottotitoli in italiano.
Al Greco, il 28 debutta Humanize III, regia di A. Bertolotti mentre il 30 tocca a Pulsi 5 - Corpi e suoni in tempo reale.
Il 29, al Crt - Salone, andrà in scena Il Natale di Harry di Steven Berkoff le cui tematiche affrontate traggono origine da una osservazione disincantata e senza veli di una realtà che è attuale, ma che ha anche l’intensità e la forza di una antica tragedia.
Allo Spazio Pim mercoledì appuntamento con i nuovi modi di fare e di pensare comico. Si sperimenta, ci si mette in gioco, si interagisce con il pubblico senza fare animazione; si gioca, si balla, si fa sul serio, si ride, si fa un po’ di Favelas.
Giovedì, allo Spazio Zazie, per la regia di Tatiana Olear, andrà in scena Una ragazza d’oro.
Sabato, al Pim, Fabio Cherstich dirigerà l’allestimento di Pentesilea. Dopo la morte dell’amato Achille, nella mente di Pentesilea si annidano immagini vorticose, mentre la natura mitologica di Achille prende forma prima ancora della sua presenza reale.