«Hezbollah vuole la guerra civile»

Beirut. Con le sue «dichiarazioni» e le sue «azioni sul terreno», Hezbollah e i suoi alleati dell’opposizione libanese «porteranno a una guerra civile», nonostante che il leader del movimento sciita, Sayyed Hassan Nasrallah, «non ha sicuramente l’intenzione di arrivare a quel punto». Lo ha detto ieri l’esponente cristiano progovernativo Sanmir Geagea, leader delle Forze libanesi (Fl) antisiriane. In una conferenza stampa, Geagea ha accusato Hezbollah e il resto dell’opposizione, con in testa il leader cristiano antigovernativo Michel Aoun, di aver «tentato di rovesciare con la forza» il governo del premier Fuad Siniora con lo sciopero generale e i sanguinosi scontri di martedì scorso a Beirut. Geagea ha infine rivolto un appello a Nasrallah per una ripresa del «dialogo» tra opposizione e maggioranza.