HH Dalla tivù allo scaffale

Carlo Lucarelli con il suo «Storie di bande criminali, di mafie e di persone oneste», libro tratto dalle fortunate trasmissioni televisive «Misteri d’Italia» di «Blu notte», si posiziona quinto nella classifica della Saggistica. Prova provata che per quanto sia valida la scrittura, e la penna di Lucarelli è fluida, il traino della tv è fondamentale, con buona pace di quei criticoni che non sopportano che uno scrittore valido compaia sullo schermo con fare luciferino e illuminato di blu.