HHH «Gomorra» alla siberiana

Un libro durissimo che racconta in forma romanzata che cosa significa nascere, crescere, diventare adulti in una Transnistria, regione dell’ex Urss autoproclamatasi indipendente. Un posto in cui la criminalità era talmente diffusa che la vita si riduceva a una guerra di bande. Ecco spiegato il successo di «Educazione siberiana» di Nicolai Lilin, giovane tatuatore originario di quella terra che da anni vive in Italia (il romanzo è quinto in Narrativa italiana). Piace il suo essere una sorta di «Gomorra» in salsa post sovietica. Bella la storia, meno la prosa.