HHHH Quei poetici non morti

La classifica della poesia per certi versi è un cimitero. Poche copie e sempre vendute dagli stessi titoli. Quasi mai recenti. Così in vetta c’è l’eterno e bellissimo «Antologia di Spoon River» di Edgar Lee Masters. I morti di Masters e le loro storie sembrano ai lettori molto più vivi di poeti più recenti. E anche le altre posizioni alte raccontano solo il passato: Walt Whitman, Pablo Neruda, Jacques Prévert... Pur adorando Masters uno potrebbe preoccuparsi dell’oggi. O del domani.