Hi-tech, mondana e salutista: la cucina ritorna il centro della casa

«Incontriamoci in... cucina». Si intitola così il primo di una serie di appuntamenti espositivi che, ogni anno, Casaidea dedicherà a un ambiente della casa. Promossa dalla Camera di Commercio di Roma, l’esposizione non poteva che dedicare il suo «debutto» alla cucina, vero e proprio cuore di ogni appartamento. «Un tempo, era un ambiente separato della casa, da tenere nascosto, con la porta ben chiusa - dice l’architetto Laura Belforti, curatrice della mostra -. Oggi, invece, è uno spazio dilatato, polifunzionale, dove si possono svolgere varie attività, non ultima quella di ricevere ospiti. Grazie alla tecnologia, la cucina ha ritrovato il ruolo che aveva nella nostra tradizione contadina, tornando ad essere il luogo centrale dell’abitazione. L’esposizione affronta diversi temi, andando a isolare alcuni elementi che compongono questo ambiente o vi trovano posto, per puntare l’attenzione sui tanti e possibili cambiamenti di cui sono e sono stati oggetto».
La cucina moderna è per salutisti, amanti della tecnologia e del design, persone con la voglia di condividere tempi, spazi e passioni a cominciare da quella per il bere e mangiare bene. Il percorso si snoda attraverso una ventina di postazioni diverse, dedicate ognuna a un modo di arredare, concepire e vivere lo spazio, rappresentato da oggetti, utensili, installazioni, senza tralasciare moda, letteratura e arte. Si parte dalla bibliogastronomia, si prosegue con la moda da cucina, si passa poi ai «riti» (aperitivo, tè, caffè e cioccolato) in un’analisi dei diversi modi di consumarli: conviviale, raffinato e lento, pratico, raccolto. Grande novità, i micro-orti. «Non è un vezzo - dice Belforti - cucinare con le spezie significa usare meno sale e stare meglio». In mostra anche decanter, frigo-cantina, tappi a elica per ossigenare il vino, posate, utensili per affilare, sminuzzare, cucinare per single o in gruppo, piani di cottura e «Kappe di luce», abbinate al grembiule, realizzate in cristalli, per illuminare la stanza. «L’appuntamento del prossimo anno - conclude l’architetto - probabilmente sarà dedicato all’uso e riuso di mobili e arredi, nel tentativo di sfruttare al massimo i pochi spazi delle case moderne. D’altronde, scopo di Casaidea è migliorare la qualità degli spazi e, quindi, della vita».