Hilary Swank diventa vedova allegra grazie allo spiritoso marito defunto

Sarà perché - da Leonida in 300 - ha lasciato una vedova inconsolabile che Gerard Butler torna sugli schermi in P.S. I Love You di Richard LaGravenese come defunto che cerca di rendere allegra la vedovanza di Hilary Swank, suggerendole come darsi a un altro. È complicità coniugale, ma postuma, unico modo che Hollywood ha per idealizzare il triangolo per un pubblico di famiglie. Il cinema francese e quello italiano (si pensi ai film di Guido Leoni con la moglie, Carmen Villani, e quelli di Ruggero Deodato con la moglie, Silvia Dionisio) hanno aderito spesso alla coppia «estesa», ma qui tutti erano bene in carne. Poiché Butler è simpatico e la Swank è brava - in qualsiasi ruolo, inclusi quelli da commedia -, si può divertire anche chi capisce quel che Lagravenese vuol dire. Anzi, l'ingenuo potrà credere che il film sia per lui, non per i maliziosi.

P.S. I LOVE YOU di Richard LaGravenese (Usa, 2007), con Hilary Swank, Gerard Butler. 126 minuti