Hillary Clinton raccoglie 10 milioni di dollari in 24 ore

da Washington

Per mesi le casse della campagna elettorale di Hillary Clinton hanno pianto di fronte ai successi del rivale Barack Obama nella raccolta fondi. Ma forte della vittoria elettorale in Pennsylvania, la senatrice è tornata alla ribalta ed è riuscita a raccogliere ben 10 milioni di dollari in 24 ore, denaro prezioso per continuare la sfida nel prossimo stato cruciale, l’Indiana, dove si voterà il 6 maggio.
Il vento favorevole alla Clinton è confermato dal giudizio di Karl Rove, ex stratega elettorale del presidente George W. Bush, sullo stato della corsa alla nomination tra i democratici. In un articolo di analisi del voto sul Wall Street Journal, l’uomo ritenuto il principale artefice delle due vittorie presidenziali di Bush ha accusato Obama di aver compiuto molti errori nelle ultime settimane.
Obama, secondo Rove, si è lasciato mettere in un angolo dalla Clinton e ha finito per mostrare un messaggio negativo e poco attraente per gli elettori. Il senatore resta comunque il favorito per la nomination, secondo l’ex stratega di Bush, in uno scenario però in cui sia lui, sia la Clinton stanno uscendo molto indeboliti dallo scontro interno.
Intanto Jenna Bush, una delle due figlie del presidente Usa, ha detto in un’intervista che il suo voto per McCain non è scontato: valuterà a fondo anche i due candidati democratici.