Hillary vorrebbe dire sì a Obama Ma serve un "sacrificio" di Bill

L'ex first lady sembra intenzionata ad accettare l'offerta di Barack Obama di assumere l'incarico di segretario di Stato. L'unico ostacolo, a questo punto, è il possibile conflitto di interessi con le attività della Fondazione Bill Clinton

Washington - Prosegue il tormentone sull'ingresso, o meno, di Hillary Clinton nello staff della Casa Bianca. Mentre il New York Times riporta oggi che le molteplici attività economiche e filantropiche del marito Bill Clinton rischiano di ostacolare una eventuale nomina di Hillary alla carica di segretario di Stato, il Guardian riferisce che l’ex first Lady intende accettare il posto offertole dal presidente eletto Barack Obama.

Conflitto di interessi Lo staff di Obama che sta gestendo la transizione alla Casa Bianca ha iniziato ad esaminare tutte le attività svolte dalla Fondazione Bill Clinton, che distribuisce milioni di dollari in Africa per aiutare lo sviluppo, per assicurarsi che non ci siano conflitti di interesse. "L’esame di queste attività è comunque complicato, e queste complicazioni potrebbero causare delle esitazioni in entrambe le parti", spiega Abner Mikva, figura vicina ad Obama ed ex consigliere della Casa Bianca sotto l’amministrazione Clinton.

Le rinunce di Bill Secondo quanto scrive il New York Times, Obama offrirà formalmente il posto di segretario di Stato alla sua ex rivale delle primarie democratiche solo quando sarà certo dell’assenza di eventuali conflitti di interesse con le attività del marito Bill. Per questo, riferiscono fonti vicine ai Clinton, l’ex presidente Usa si vedrà probabilmente costretto a fare delle rinunce, tra cui quella di non prendere più soldi da uomini d’affari stranieri che hanno un diretto interesse nelle politiche dell’amministrazione americana.