Hina, 6 mesi dopo l'omicidio potrà essere sepolta

La ragazza pachistana era stata uccisa dal padre e sepolta nel giardino di casa, in provincia di Brescia

Brescia - Hina Saleem, la ragazza pachistana sgozzata dal padre e sepolta nel giardino di casa a Sarezzo, nel Bresciano potrà presto essere sepolta. Con il nulla osta alla sepoltura rilasciato oggi dalla Procura di Brescia ad occuparsi del funerali saranno i familiari della ventenne, uccisa lo scorso 11 agosto. La sua salma potrà presto lasciare l' obitorio dell'ospedale civile di Brescia ed essere sepolta con rito islamico. I funerali e la sepoltura di Hina dovranno, però, necessariamente avvenire in Italia. «Il divieto di espatrio della salma - spiega il legale Cristina Guatta, che assiste Busrha la madre di Hina - è legato a ragioni processuali. La Procura bresciana non esclude l'eventualità di una possibile riesumazione della salma qualora dovessero rendersi necessari ulteriori accertamenti. Una decisione che «non dipende assolutamente - precisa la Guatta - dall'istanza presentata dall'avvocato Loredana Gemelli, legale di Giuseppe Tempini, il fidanzato della ragazza».