La Hingis ritorna grande e infiamma di nuovo Roma

Venus Williams la domina nel primo set, poi cede. Martina in finale contro la Safina

Lea Pericoli

da Roma

Martina Hingis torna in finale a Roma cinque anni dopo la sua ultima apparizione al Foro Italico, quando perse da Amelie Mauresmo. La Hingis aveva vinto contro Venus Williams nel 1998 e, contro la stessa avversaria, aveva perso l’anno successivo. Ieri il match tanto atteso è iniziato in modo stravagante con la Venere Nera lanciata verso la vittoria. Un crudele 6-0 nella prima partita e 1-0 nel secondo set. Poi la storia è cambiata: la piccola giocatrice che incantò il mondo con il suo talento, vincendo 5 prove del Grande Slam, come per magia ha ritrovato il tocco di un tempo. È sfuggita alle grinfie della sua nemica, furba come una gattina. Lottando come lotta una tigre ha portato a casa la partita: 0-6, 6-3, 6-3. Come talvolta accade nelle sfide tennistiche, che rinnegano l’aritmetica, la Hingis ha fatto 4 punti meno dell’avversaria e lo stesso numero di game.
Quella di Martina è una bella storia alla quale onestamente non credevo. Mai avrei immaginato che nel tennis moderno una campionessa dopo l’addio sarebbe potuta ritornare a vincere. Lei ce l’ha fatta e il mondo della racchetta s’inchina. «Ero nervosa all’inizio - ha detto la Hingis - Venus è una delle giocatrici che non amo incontrare. La nostra è una storia troppo lunga». Pensate che erano 20 i confronti diretti tra le due giocatrici con 10 vittorie ciascuna. Martina ieri ha messo a segno il successo numero 11. «Sono poche le giocatrici contro le quali mi sento a disagio - ha ribadito Martina - si chiamano Serena, Linsday Davenport e Venus». Poi ha concluso: «Ma cosa importa. Nel tennis conta solo vincere il punto conclusivo». Sembra incredibile ma stava per scoppiare in lacrime la Hingis quando Venus è scappata in testa per 7 giochi a zero: «Ero disperata! Non mi sembrava di giocare così male, di meritare un simile score. Ogni mia palla usciva di poco. Pregavo soltanto che qualcosa cambiasse. E per fortuna è cambiato».
Martina oggi affronterà in finale Dinara Safina, la sorellona di Marat Safin che in una semifinale piuttosto noiosa ha avuto la meglio sulla connazionale Svetlana Kutznetsova per 3-6, 6-4, 7-5. Che cosa accadrà in finale? La Hingis ha subito messo il puntino sulla i: «Ho già vinto contro Dinara. Penso di avere maggiori opportunità». La Safina dal canto suo risponde con i risultati messi a segno a Roma: «Sto giocando bene. Ho battuto Kim Clijsters e la Dementieva».