«Ho accertato: è al sicuro»

L’impegno dello Stato per l’incolumità dello scrittore Antonio Saviano abbraccia tutti i livelli istituzionali. A confermarlo ieri sera ci ha pensato addirittura il presidente della Repubblica: «Ho potuto accertare che si veglia sulla sua sicurezza», ha detto Giorgio Napolitano, ieri a Napoli per seguire la presentazione del libro Non rubate la speranza scritto dall’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe. «Non penso che si possa dire nulla che suoni come un allarme» a riguardo, ha aggiunto.