«Ho convinto Ancelotti a dire sì a Sheva»

Berlusconi, in pressing classico, insiste su Ronaldinho. «Doveva esserci un incontro tra Galliani e il presidente del Barcellona Laporta che è stato poi cancellato per impegni del dirigente spagnolo» l’informativa passata da Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento registrato a Omnibus su La7. Berlusconi insiste mentre l’Inter, egualmente interessata, non molla assolutamente la presa. Ernesto Paolillo, ad interista, fa sapere infatti di «avere le orecchie aperte sulla trattativa», frase che vuol dire molto. E cioè del ruolo attivo svolto dal club campione d’Italia nella trattativa che interessa anche Manchester City e Chelsea e dello stato dei contatti con Roberto de Assis, fratello-agente del fuoriclasse.
Sull’esito rossonero del negoziato scommette da ieri Demetrio Albertini, attuale vice-presidente della federcalcio, un passato al Barcellona col quale intrattiene eccellenti rapporti diplomatici. «A Barcellona vedo una situazione confusa, questa volta Dinho può davvero partire ed arrivare a Milanello» sostiene l’ex centrocampista azzurro, pronto a fornire qualche dettaglio personale sul conto del brasiliano («non guida, si fa accompagnare da parenti o amici»). Caos per niente calmo confermato da un dirigente del Barça, Xavier Sala Martin. «Ci sono alcuni giocatori che fanno festa tutto il giorno e altri che si allenano» la sua dichiarazione. A dimostrazione che fa sul serio, il Milan ha pronta la cifra da offrire a Laporta per il trasferimento di Zambrotta e Ronaldinho, 35 milioni di euro.
In pressing, Silvio Berlusconi anche su Ancelotti per convincerlo ad aprire al ritorno del figliol prodigo Shevchenko. «Sto cercando, con molte possibilità, di riportarlo al Milan» è la frase del presidente milanista seguita subito dopo, dalla garanzia di essere riuscito a superare il no dell’allenatore («Ancelotti ha manifestato una sua opinione che non è un convincimento perchè adesso gli ho parlato io»). L’unico vero ostacolo è rappresentato dal silenzio del Chelsea, raggiunto dal fax di Adriano Galliani (richiesta di prestito, gratuito, per un anno). Abramovich ha promesso a Sheva di liberarlo a fine stagione: la qualificazione alla semifinale di Champions può agevolare l’esito positivo della trattativa.
Annuncio pubblico di Jankulovski: dopo gli europei è pronto a lasciare la sua nazionale. «Voglio dedicarmi al Milan e alla mia famiglia» la motivazione. Dopo un anno di inattività (a causa di un intervento al menisco gestito male), sarebbe il minimo.