«Ho fatto 4000 iniezioni, ne ho parlato anche con Danilo»

Mazzoleni, ex gregario della maglia rosa, fa un nome che deve subito essere chiarito. E su cui lavora la Procura

da Terme di Comano

Un nome, buttato lì, e soprattutto senza una vera identità. Si parla genericamente di Danilo, in un’intercettazione tra Eddy Mazzoleni e il medico-preparatore Carlo Santuccione: ma è sufficiente per chiamare in causa il corridore abruzzese? Al Giro tiene ancora banco l’inchiesta «Oil for drug». In realtà si propone dopo tre anni, e con grave ritardo, alle attenzioni della Procura Antidoping del Coni, che solo in questi giorni è venuta in possesso delle 14mila pagine che compongono il faldone.
Nei giorni scorsi, il capo della Procura, Ettore Torri, ha incontrato i marescialli dei Nas che si sono interessati delle inchieste penali. Hanno parlato a lungo di «Oil for drug», coordinata dal procuratore Paolo Ferraro di Roma (lo stesso che oggi indaga su «Operacion Puerto»): i carabinieri hanno aiutato a fare chiarezza.
Quattordicimila pagine dicevamo, di una inchiesta ampia e articolata, che presenta intercettazioni compromettenti tra il medico Carlo Santuccione e Eddy Mazzoleni, all’epoca gregario di Danilo Di Luca alla Saeco. Il mistero di quel «Danilo» nelle intercettazioni di Eddy Mazzoleni getterebbe un’ombra sul Giro di Di Luca e fa alzare il livello di controllo di Ettore Torri, che si è subito sintonizzato con chi in questi anni ha indagato a 360° su un traffico organizzato di sostanze dopanti.
Basta rileggere alcuni passi delle intercettazioni tra il corridore e il medico-preparatore, nello studio di quest’ultimo, per comprendere però che la posizione di quel «Danilo» è a dir poco indefinita. Sempre che tra le pieghe di quell’imponente faldone, non si celino altri dialoghi e altri elementi più precisi.
Mazzoleni: «Ho parlato anche con Danilo perché io ho fatto 4000 sottocute e corro sabato».
Santuccione: «Se te ne devi fa’ n’altro l’Andriol è bono».
M: «Cos’è che ti volevo dire? Un’epo c’è?».
S: «Sì».
M: «... lui dice che c’è in America adesso stava vedendo se riusciva a farlo arrivare... perché lui ha detto che farlo arrivare in Italia è un po’ pericoloso».
S: «Sì».
M: «Bisognerebbe farlo arrivare tipo in Inghilterra e mandare una persona in Inghilterra o in Spagna e adesso la mia ragazza va su domani a parlare se riesce... il ragioniere... a recuperarlo perché questo qua ha detto che si può si dovrebbe riuscire a...».
S: «Sì».
M: «Capito? È una persona affidabile no!».
«Ho parlato anche con Danilo»: una frase sufficiente per allertare Torri, per chiedere lumi e pensare ad una convocazione. Fondamentale sarà il confronto con Eddy Mazzoleni: solo lui può spiegare al capo della Procura del Coni chi si nasconda dietro a quel nome.