«Ho rinunciato ai soldi per la serenità»

Il regalo più bello è coinciso con la prima gara della ritrovata Nazionale. Da ieri Antonio Cassano è ufficialmente della Sampdoria: 7 milioni al Real in caso di cessione quest'estate, 5 milioni per gli anni successivi. Contratto fino al 2013 a 2,8 milioni di euro all'anno per il giocatore e clausola per cui la società, se il bomber volesse andare via, sarebbe costretta a venderlo a 20 milioni di euro. Il più felice, oltre all'amministratore delegato Beppe Marotta, autore del colpo grosso, è proprio il fantasista di Barivecchia: «Sono contento perché rimanere alla Sampdoria era il mio unico desiderio. Ho rinunciato a molti soldi, è vero, ma quelli di certo non mi mancano: la serenità, il sentirsi bene con sé stessi e le emozioni nella vita non hanno prezzo».
Dopo due stagioni da spettatore al Real, Cassano a Genova ha ritrovato gol, condizione fisica e la voglia di sorridere. Anche per questo è arrivato il momento dei ringraziamenti: «Siamo riusciti a chiudere come volevamo questo accordo - spiega Antonio - e non posso che ringraziare per tutto questo il presidente Garrone, la sua famiglia e il mio procuratore Beppe Bozzo. Un grazie particolare però lo devo riservare a Marotta (ieri in tribuna al Franchi per la partita contro il Belgio ndr): lui mi ha voluto alla Samp lo scorso anno, quando non andavo troppo di moda e qui mi ha permesso di riconquistare la Nazionale e di tornare a sorridere. Questa è la cosa più importante».
Posto il tassello più importante, continuano le altre trattative di mercato: il procuratore di Maggio, Briachi, ieri ha confidato che anche l'Inter sta seguendo il centrocampista, mentre Campagnaro continua ad avere richieste dall'estero.