«Ho salvato quella donna d’istinto»

«È stato un attimo, tutto è durato meno di tre secondi, lei è arrivata alla finestra, ha spostato le tende, si è spinta oltre l’inferriata ed è precipitata». A raccontarlo Fedele Marino, il poliziotto che ieri in via Rismondo ha salvato la vita a una trentasettenne aspirante suicida, attutendo col suo corpo la caduta. L’agente, 30 anni, origini lucane, si è lanciato sotto la donna dopo essere arrivato sul posto con una volante. «È stata una reazione istintiva, non so se è stata la manovra più corretta, non ho nemmeno avuto il tempo di pensare a ciò che stava accadendo, mi sono solo buttato sotto di lei per fare da ammortizzatore. E, infatti, è atterrata sulla mia spalla destra. Una volta a terra mi diceva di aver dolore alla pancia, poi i soccorsi hanno portato via anche me». Marino ha riportato lesioni alla spalla destra, un probabile distaccamento del muscolo, la donna invece è al Niguarda in prognosi riservata con gravi fratture al femore e al bacino.