«Ho sposato due italiane»

Gli psicologi dicono che il pregiudizio verso le coppie miste non va sottovalutato. Che a livello superficiale siamo tutti favorevoli, ma che quando ci si interroga sulla natura di questi legami qualcosa ci inquieta. Che la coppia mista funziona se c’è un buon rapporto con le famiglie d’origine. Che il problema dell’educazione dei figli è più marcato tra coppie italo-arabe che italo-sudamericane. Che nei momenti di tensione non si litiga solo con l’altro, ma con il gruppo etnico che rappresenta. Sono alcune delle suggestioni emerse in un convegno promosso da Cultura Aperta. Titolo: «Il coniuge extra». Lo ha moderato il senegalese Mustapha Sanneh: «Mi sento chiamato in causa, mi piacciono così tanto le donne italiane che ne ho sposate due», scherza. Dopo gli esperti, lasciamo la parola a loro, i «coniugi extra».