«Ho tentato il suicidio Adesso prego per lui»

È un toccante messaggio di speranza quello comparso ieri, scritto a pennarello, su uno degli striscioni bianconeri, che da giorni sono stati posizionati dai tifosi all'ingresso dell'ospedale Le Molinette dove Gianluca Pessotto lotta da martedì contro la morte, dopo aver tentato il suicidio lanciandosi dal tetto della sede della Juventus. È di una donna che racconta di avere compiuto lo stesso gesto, ma di avercela fatta a salvarsi. «Forza, non mollare Gianluca, pregherò per te», scrive la donna, che si firma Tiziana. «Sette anni fa - racconta - con un crocifisso tra le mani feci la stessa cosa anch'io. Ma sono tornata per mio figlio, tu fallo per i tuoi figli e per tutti quelli che ti vogliono bene». E conclude: «Ti sono vicina». Accanto a questo messaggio, ce n'è un secondo, breve, d'augurio, firmato Salvatore: «Forza Gianluca, vinci questa partita per la vita». Altri striscioni sono comparsi ieri durante il corteo pro Juventus, trasformatosi in corteo pro Pessotto. Uno diceva: «Pesso risvegliaci da questo incubo». Un altro: «Come Pessotto combatto e lotto».