«Ho tre figlie malate a chi dono il rene?»

«La dura scelta di mamma Asiye»: s’intitola così l'articolo in prima pagina venerdì sul quotidiano Sabah. E racconta il dramma di una donna turca madre di tre figlie, tutte e tre malate di reni e in attesa di un trapianto. La donna ha deciso di donare un proprio rene ad una delle tre ma non sa decidere quale delle sue figlie dovrà essere la beneficiaria del trapianto. Comprensibilmente, sottolinea l'articolo, la madre delle tre sorelle malate, attraversa una difficile situazione psicologica, nell'incapacità di prendere una decisione. «Voglio donare uno dei miei reni ma non so decidere a quale delle tre, e come potrebbe essere diversamente?» chiede mamma Asiye. I medici che hanno in cura le tre ragazze hanno consigliato alla madre di donare il rene alla più giovane in modo che almeno lei possa evitare di sottoporsi alla dialisi. La figlia più grande della donna, Rahime, ha 17 anni e soffre di reni da sette, come Sevda che ha 16 anni e ha problemi renali da sette anni. La più giovane, Semra, ha 11 anni e da quattro è in dialisi. Un problema, quello dei reni che colpisce anche molti italiani. Si stima infatti che siano oltre 5 milioni gli italiani colpiti da insufficienza renale cronica, un numero destinato ad aumentare per i crescenti casi di diabete e ipertensione, tra le cause principali della malattia. Sono infatti oltre 10mila i nuovi casi di malattia renale avanzata che si registrano ogni anno in Italia. Tra le conseguenze più debilitanti dell’insufficienza renale c’è l’anemia, debolezza, vertigini, senso di spossatezza, tachicardia.