«Ho visto l’autobomba far esplodere l’hotel»

C’è un ragazzo di 17 anni, Giuseppe Campanile, fra i testimoni oculari dell’arrivo dell’autobomba che ha devastato l’hotel «Ghazala Gardens» a Sharm el Sheikh. «Ho visto i fari di un’auto avvicinarsi sempre di più, a tutta velocità. Mi venivano addosso e quando l’auto ha sfondato la vetrata dell’hotel mi sono buttato per terra», ha raccontato il ragazzo dicendo tra l’altro di essersi salvato grazie a un metal detector che lo ha protetto dalle schegge della vetrata. «C’è stato anche un lasso di tempo fra l’impatto e lo scoppio, che mi ha consentito di scavalcare un muretto prima di sentire l’esplosione. Ho solo una leggera ferita a una gamba». Fra i turisti c’era anche Maria Teresa Ruta che racconta la sua drammatica serata. La show girl era con la figlia quando un ragazzo egiziano le ha salvate mettendole al riparo in un locale.