«Ho visto la pasticca e sono scappata»

Dalle colonne del «Times», Nadia (nome di fantasia) racconta come è riuscita a sfuggire dal taxi di Worboys. Era uscita con un’amica, il giorno di San Valentino di un anno fa. Le due donne avevano fatto tardi e uscite dal locale alle tre del mattino sono d’accordo per trovare il modo più veloce e sicuro per tornare a casa. Quindi, quando Worboys si ferma proponendo una tariffa inferiore al solito, accettano. Lei inizia a insospettirsi quando il tassista insiste per portare a casa prima l’amica. Rimasti soli, lui racconta la storia della lotteria e propone un brindisi. Nadia vede una pasticca nello champagne e fa finta di nulla. Beve appena. Ha perso il cellulare e il tassista lo sa. L’uomo inizia a parlare di sesso. Nadia mantiene la conversazione scherzando. Lui ferma l’auto vicino a casa di lei in una via buia, le portiere sono chiuse. Nadia teme per il peggio, quando sulla strada vede suo marito, uscito a cercarla vista l’ora. Il tassista apre le porte, lei scende e lui scappa.