Hockey: due giocatori bulgari squalificati a vita

Avevano colpito col bastone l'arbitro

Due giocatori del Cska di Sofia sono stati squalificati a vita. Si chiamano Angel Stumbev e Domeniko Evtimov e fino a pochi giorni fa giocavano ad hockey su ghiaccio nel loro Paese. Ma nel corso di una partita hanno letteralmente perso la testa: ad un certo punto è scoppiata una rissa in campo, Stumbev ha spintonato l'arbitro, il suo collega l'ha addirittura colpito con il bastone. Lo sfortunato direttore di gara, Dinyo Krustev, è finito contro le barriere e ha battuto la testa. Un episodio inqualificabile e potenzialmente pericoloso: l'impatto avrebbe potuto avere conseguenze devastanti. La scorsa settimana la federazione bulgara aveva sospeso a tempo indeterminato i due, ma evidentemente la punizione, un po' nebulosa, non è bastata. Così, nel corso di una riunione straordinaria, il comitato direttivo ha deciso per la squalifica a vita. Non basta: Stumbev e Evtimov sono stati interdetti da qualunque attività legata all'hockey su ghiaccio. Chissà se Krustev tornerà col fischietto sul ghiaccio. In ogni caso, si spera che la punizione esemplare serva a calmare gli animi sui campi di hockey.