Hockey ghiaccio: parte la serie A, in nove a caccia di Asiago

Budget ridotti, meno stranieri, 4 Under 23 italiani a referto, una retrocessione dopo i play out, partite decisive senza rigori e l'instant replay con 5 telecamere fisse per la moviola a disposizione degli arbitri

Budget ridotti, meno stranieri e una formula più accattivante, con una retrocessione che dovrebbe rendere il campionato avvincente fino in fondo. Si presenta così la 78ª edizione della serie A di hockey, al via sabato 24 settembre, tre giorni dopo la sfida per la Supercoppa fra Valpusteria e i campioni d'Italia dell'Asiago.
Nove squadre proveranno a interrompere a due la serie di scudetti dell'Asiago: Alleghe, Bolzano, Cortina, Fassa, Pontebba, Renon, Valpellice, Valpusteria e Vipiteno. «La crisi economica impone bilanci contenuti e meno giocatori stranieri», ha spiegato il presidente della Lega italiana hockey ghiaccio Nilo Riva. In base a un accordo fra gentiluomini, le società (che operano con budget annui in media fra 700mila euro e 1,2 milioni) hanno deciso di ridurre da 10 a 8 gli stranieri, inclusi extracomunitari, comunitari e oriundi, e di mettere a referto 4 Under 23 di scuola italiana a ogni partita.
È confermato l'uso dell'instant replay (5 telecamere fisse per la moviola a disposizione degli arbitri) per risolvere rapidamente casi di gol dubbi, e diminuire occasioni di polemica. Mentre la formula del campionato presenta novità: 36 partite di stagione regolare, play off scudetto, play out che determinano una retrocessione, e le partite decisive si concluderanno senza rigori ma con tempi supplementari a oltranza.
Il 30 settembre comincerà invece il campionato di serie A2 che, ha auspicato il presidente federale Giancarlo Bolognini, «sarà un trampolino di lancio per nuovi giocatori e nuove società». Favorita è Milano, anche grazie alla sostanziosa sponsorizzazione economica da parte della Kontinental Hockey League, il primo passo verso la partecipazione della squadra del capoluogo lombardo dalla prossima stagione al campionato sovranazionale secondo per qualità solo alla National Hockey League statunitense.