Hockey: «I miei giovani pattinano alla grande»

Coach Insam: «Non mi aspettavo una maturazione così rapida. Peccato per l’eliminazione in Coppa Italia»

Procede benissimo il programma di ringiovanimento della rosa dei Vipers Hockey Milano, presentatisi al via della stagione con l'innesto di dieci elementi del vivaio. Giovedì sera, ad esempio, il coach Insam si è visto costretto a mettere in campo contro il Valpusteria una squadra dall'età media molto bassa. Il risultato? Un secco 6-2 per Milano che vale l'aggancio al primo posto a pari punti con il Ritten.
Coach Insam, come valuta la stagione dei suoi finora?
«Molto bene. Sono rimasto molto sorpreso dalla rapidità con cui i giovani stanno maturando. Dopo una partenza di campionato discreta ora posso dire che stanno andando tutti veramente alla grande».
Non ha niente da rimproverare alla squadra?
«Peccato solo per l'eliminazione dalla fase finale di Coppa Italia. La sconfitta di martedì sera non ci voleva, ma i ragazzi sono stati bravi, il risultato è stata in discussione fino alla fine».
Certo che l'uscita dal campo di Evans a inizio terzo tempo è stata una bella tegola.
«L'infortunio di Blake proprio non ci voleva, anche perché eravamo già contati. D'altronde fa parte del gioco: rientrerà, per ora pensiamo solo a scendere in campo per giocarcela, come sempre, contro tutti».
Anche contro Asiago, soprattutto perché ha scoperto di poter contare parecchio sui giovani ricambi, come suo figlio Marco.
«Si, anche lui ha fatto benissimo, nonostante sia il più giovane del gruppo (ha 18 anni) è uno di quelli che sta giocando meglio, segnando anche reti molto importanti».