Hockey, il mistero dei biglietti esauriti e magicamente ricomparsi

Ancora un aneddoto sulla disorganizzazione delle Olimpiadi della neve. Sabato scorso ci siamo recati a una delle biglietterie del Toroc, presso Torino Esposizioni, arrivando un’ora prima che cominciasse la partita Stati Uniti-Slovacchia di hockey. Biglietti esauriti, ci comunicavano le ragazze addette. Aggiungendo però di aspettare l’inizio dell’incontro previsto per le ore 20. Nella curiosa attesa si formava una discreta coda. Alle 20.25 il miracolo. I famosi tagliandi cominciavano a esserci. Soprattutto quelli da quaranta e ottanta euro. Tuttavia i cretini siamo noi. Volendo assolutamente assistere a uno spettacolo irripetibile abbiamo ugualmente pagato il prezzo pieno. Peccato che il primo tempo ormai fosse già, di fatto, terminato. Come è possibile che si produca una tale vergognosa situazione? Ai responsabili del Toroc la risposta. Nella fila vi erano anche molti americani. Arrabbiatissimi. Pur disponendo mediamente di una capacità di spesa superiore alla nostra. Siamo proprio in Italia… Scandalo biglietti dunque. Non ci risulta che nessun organo d’informazione abbia denunciato quanto è accaduto a molte persone in attesa ai punti di vendita del Toroc. Perché?