Hopa, in cda Mancuso e Gorno Tempini Finisce l’era Gnutti

Finisce definitivamente l’era di Emilio Gnutti in Hopa. L’assemblea della holding fondata dal finanziere bresciano ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione suggellando così l’uscita della «razza padana» dalla finanziaria che nel 1999 scalò Telecom. Nel cda ora ci sono il presidente di Equinox, Salvatore Mancuso, gli ad di Mittel, Giovanni Gorno Tempini, e della Carlo Tassara, Mario Cocchi, l’avvocato Gregorio Gitti, Giorgio Mercogliano e Nanni Pavesi. Della vecchia guardia di imprenditori vicini a Gnutti entra in consiglio il solo Ettore Lonati, già presidente e amministratore delegato di Hopa. L’assemblea in sede straordinaria aveva precedentemente tagliato a sette il numero dei consiglieri. Il nuovo consiglio riflette il cambio nella compagine azionaria di Hopa dopo l’accordo per il passaggio del pacchetto di controllo della holding tra il vecchio azionista di riferimento Fingruppo, cassaforte della «razza padana», da una parte, e la Mittel di Giovanni Bazoli ed il fondo Equinox, dall’altra. Le due società detengono il 66% di Tethys, la newco in cui verrà fatto confluire da Fingruppo il 38,9% di Hopa.