Hope, un violino elegante per rivivere Mendelssohn

Dite che amate il Concerto per violino di Mendelssohn perché vi trovate grande musica, e vi guardano come quando lodate l'intelligenza d’una donna bellissima: tanto è suadente, seduttivo. Ma la qualità musicale è alta, nel possesso della forma che si manifesta infallibile, nella classicità vissuta con affetto senza perdere l'esattezza delle proporzioni. Daniel Hope, violinista, lo offre nella versione originale del 1844, più raccolta di quella corrente, con intima eleganza, accompagnato dalla Chamber Orchestra of Europe diretta da Thomas Hengelbrock, che esegue con qualche scoppiettio di troppo l'Ottetto per archi in cui Mendelssohn inventa un'apertura romantica sensazionale.

DANIEL HOPE E CHAMBER ORCHESTRA OF EUROPE, Mendelssohn, concerto in mi minore, ottetto (D.Gr)