Hostess e piloti: «Via la casta riapre l’asta»

Via Clerici, cuore di Milano. Sono passate da poco le 16 quando davanti al civico 5 si leva un lungo applauso. Dentro lo stabile del Settecento il Cai ritira l’offerta per l’acquisto di Alitalia. Fuori, di fronte all’ingresso, un gruppo di dipendenti applaude. Sono piloti e assistenti di volo e di terra, in tutto una cinquantina. Sono arrivati prima dell’incontro per «accogliere» Tronchetti Provera, Corrado Passera e gli altri quattordici imprenditori guidati da Roberto Colannino. Per ciascuno insulti e cori da stadio: «Buffoni», «Via la casta, riapre l’asta». E ancora: «Meglio falliti che in mano ai banditi».
Poco dopo la notizia arriva anche a Linate. «In fondo meglio così», rivela una hostess impegnata presso la lounge Parini. «Sono molto preoccupata», aggiunge una sua collega, assunta da due mesi appena. C’è tensione nello scalo milanese: facce ansiose e orecchie tese di fronte ai passeggeri indifferenti che ieri, non hanno subito alcun disagio.